Registro della ricerca sull’ipotermia
Medical Cooling · Site Agent translation · source v32 · reviewed 2 September 2026
Registro della ricerca sull’ipotermia
Questa pagina è la versione localizzata dell’attuale fonte inglese. Mappe interattive, calcolatori e dati dettagliati sono gestiti centralmente nella pagina inglese, così numeri, formule e stato delle evidenze restano identici in tutte le lingue.
Un corpus, diversi livelli di evidenza
Il registro comprende 33.808 record, inclusi 32.462 record PubMed deduplicati e 1.331 studi unici di ClinicalTrials.gov. La dimensione del database non equivale a prova clinica. Protocollo, registrazione, articolo principale, follow-up e analisi secondarie dello stesso studio sono collegati come una famiglia.
Scala dell’evidenza
Vengono distinti meccanismo, fattibilità, segnale di sicurezza, beneficio clinico, non stabilito e risultato neutro. AIRCHILL è attualmente preclinico/esplorativo: sono state studiate variazioni locali di temperatura e fattibilità tecnica iniziale, ma non sono dimostrati sicurezza nei pazienti, raffreddamento sufficiente dell’organo/corpo o beneficio clinico.
Dose termica
La temperatura è una traiettoria: profondità, velocità, durata, distribuzione e riscaldamento definiscono la dose reale.
Regola di interpretazione
Un RCT neutro non diventa positivo grazie a un sottogruppo post-hoc favorevole. Le tecnologie di raffreddamento esterne forniscono conoscenze di progettazione, non validazione di AIRCHILL.
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Regola decisionale per la piattaforma target
La strategia di ricerca separa l’innovazione proprietaria AIRCHILL dalle funzioni OEM mature. Raffreddamento, percorso del gas, controllo e integrazione sicura restano le domande di sviluppo specifiche AIRCHILL; le funzioni consolidate vengono preferibilmente integrate invece di essere reinventate.
Una certificazione OEM non sostituisce la validazione del sistema AIRCHILL integrato. Le evidenze degli studi vengono quindi sempre associate alla configurazione concretamente congelata; le modifiche sono gestite tramite analisi d’impatto e riverifica mirata.
Aggiornamento fonte v27: sicurezza e decisioni di sviluppo
Il registro usa ora sei categorie stabili: meccanismo, fattibilità, segnale di sicurezza, beneficio clinico, obiettivo di validazione clinica e informazione di progetto. Per AIRCHILL i segnali meccanicistici e preclinici già misurati giustificano un programma prospettico che qualifichi prima prestazione termica e sicurezza e poi misuri l’effetto clinico; le tecnologie di raffreddamento esterne restano conoscenza di progetto, non validazione AIRCHILL.
Sicurezza dell’aria fredda
Non esiste una singola temperatura minima dimostrata come sicura. La dose respiratoria è temperatura × umidità assoluta × ventilazione/flussso × durata × ripetizione × suscettibilità. Esposizioni umane brevi sono arrivate a circa −35/−40 °C senza dimostrare sicurezza tissutale prolungata; a −15 °C con elevata ventilazione sono stati osservati segnali di stress epiteliale e esposizioni più lunghe intorno a −23 °C possono modificare l’infiammazione. L’evidenza AIRCHILL prolungata più vicina alla via d’uso è il modello suino a circa −20 °C per sei ore. Perciò −20 °C resta il limite inferiore provvisorio di prima generazione, con escalation umana −10 → −15 → −20 °C dopo revisione indipendente; temperature inferiori tornano prima alla dose-finding preclinica.
Sport invernali e dose cumulativa
Sci di fondo e biathlon non modellano direttamente la ventilazione endotracheale, ma mostrano l’interazione tra aria fredda/secca, alta ventilazione e esposizione ripetuta. Il programma AIRCHILL deve quindi registrare umidità assoluta, ventilazione minuto, durata cumulativa, broncocostrizione, CC16/integrità epiteliale, recupero mucociliare e fenotipo infiammatorio. Gli studi con heat-and-moisture exchanger mostrano che lo stress può diminuire a temperatura invariata.
Gas terapeutici
H₂ è il candidato farmacologico prioritario per il segnale umano randomizzato a bassa concentrazione, dopo engineering di accensione/perdita/arricchimento di O₂. L’elio è prioritario come carrier gas AIRCHILL per il trasferimento di calore; argon è un benchmark traslazionale attivo; xenon è il precedente umano più forte per gas + raffreddamento con segnale MRI ma senza beneficio neurologico clinico confermato; NO inalatorio resta secondario e richiede monitoraggio dedicato. CO, N₂O e H₂S restano fuori dal programma clinico a breve termine.
Registro di conoscenza per lo sviluppo clinico
Ogni studio decisivo viene convertito in un record con popolazione, intervento, comparatore, timing, dose termica, endpoint, effetto e incertezza, sicurezza, limiti, stato dell’evidenza, trasferibilità ad AIRCHILL e conseguenza concreta per il protocollo. PRINCESS/PRINCESS2 informa fenotipo, timing precoce e pilot-before-pivotal; TTM/TTM2 limita ipotesi generiche a 33 °C; Kim 2014 separa effetto termico dal carico della modalità di somministrazione; HYPERION richiede prior conservative; COTTIS richiede conferma randomizzata; POLAR ed Eurotherm impediscono di sostituire gli outcome dei pazienti con soli surrogate fisiologici.
Regola di piattaforma
ECG/monitoraggio, defibrillazione, aspirazione e connettività possono essere integrati come moduli OEM qualificati, ma la loro certificazione non valida automaticamente il sistema AIRCHILL. Versioni, interfacce, allarmi, EMC, cybersecurity, usability ed essential performance di sistema restano parte dell’evidenza.
Studi AIRCHILL pianificati sulle vie aeree · record di pianificazione dello sponsor
Stato: record interni o pubblici di pianificazione dello sponsor, non studi in reclutamento e non registrazioni ClinicalTrials.gov, CTIS o DRKS. COLD-DOSE è pianificato come crossover randomizzato intra-partecipante per temperatura × umidità × ventilazione × durata; 24–36 partecipanti è una ASSUMPTION e la varianza pilota guiderà la numerosità finale. AIRCHILL-FIRST è pianificato come studio product-specific, intubato, a fasi, di early feasibility/safety; 6–10 persone per livello di dose più 20–40 in espansione resta ASSUMPTION.
Protocolli: COLD-DOSE · AIRCHILL-FIRST. Solo dopo l’accettazione da parte di un registro esterno saranno aggiunti identificatore, sponsor, stato di reclutamento, paesi/siti, data del primo arruolamento e versione finale di outcome e protocollo/SAP.
Aggiornamento · 4 settembre 2026
VENT-SIM (NCT07352709): la simulazione EMS randomizzata crossover rende la qualità della ventilazione un benchmark di human factors. AIRCHILL deve registrare volume inspirato/espirato e frequenza ventilatoria e verificare che controlli e feedback del raffreddamento non peggiorino la ventilazione durante RCP.
CO₂ Modulation in EVT (NCT05051397): lo studio di fase 2 in corso mostra che PaCO₂/EtCO₂ durante trombectomia con ventilazione meccanica è una co-intervento rilevante. AIRCHILL-STROKE deve predefinire target e deviazioni.
CHILL-AP (NCT07698119 / K250632): il programma pivotale randomizzato pianificato di raffreddamento regionale è un benchmark attuale di piattaforma e regolatorio. Prestazione della piattaforma e claim clinico specifico per malattia devono essere validati separatamente; non implica equivalenza predicate, FTO o percorso regolatorio per AIRCHILL.
Programma vie aeree attuale: sono pianificati solo COLD-DOSE e AIRCHILL-FIRST. I dati respiratori degli sport invernali restano evidenza di contesto e meccanistica, non uno studio AIRCHILL separato.
Addendum di live intelligence · 12 settembre 2026
I dati NfL tra laboratori rafforzano l’armonizzazione dei biomarcatori, non una dichiarazione di efficacia.
Persson et al. (Resuscitation Plus 2026; PMID 42724964; DOI 10.1016/j.resplu.2026.101466) hanno confrontato la neurofilament light chain (NfL) in 44 suini provenienti da quattro laboratori di arresto cardiaco. La NfL è aumentata in modo coerente dopo l’arresto cardiaco e la NfL a 24 h era associata alla durata del no-flow. L’analisi esplorativa non ha rilevato un’associazione significativa con l’esito funzionale ed era sottodimensionata per tale domanda.
Fonte primaria: PubMed PMID 42724964 · DOI 10.1016/j.resplu.2026.101466. Evidenza preclinica esterna; nessuna evidenza di efficacia di AIRCHILL nei pazienti.
Addendum intelligence live · 15 settembre 2026
STAR è neutro; un nuovo studio OHCA sulla posizione delle placche aggiunge un benchmark di human factors.
STAR · PMID 42733931 · NCT04921189. Uno studio multicentrico di fase 2, controllato con placebo, in quattro ospedali sudcoreani ha randomizzato 160 adulti comatosi sopravvissuti a OHCA sottoposti a targeted temperature management a idrocortisone 100 mg, acido ascorbico 50 mg/kg e tiamina 200 mg ogni 12 h per 3 giorni oppure placebo. Il picco di NSE a 48–72 h è stato 47,4 vs 53,3 ng/mL (differenza mediana −5,9 ng/mL; IC 95% −34,5–40,8; p=0,54). A 180 giorni, sopravvivenza 63,5% vs 69,9% e buon outcome neurologico 54,1% vs 56,2%. Gli eventi avversi gravi erano comparabili.
Nuovo studio sul workflow EMS · NCT07818785. Pubblicato il 14 settembre 2026; prevede 1.500 adulti con arresto cardiaco randomizzati al posizionamento antero-posteriore vs antero-laterale delle placche del defibrillatore. Endpoint primario: ROSC post-shock; secondari: tempo alla prima analisi del ritmo, al primo shock, numero totale di shock EMS, tempo al ROSC, sopravvivenza al ricovero/dimissione e outcome favorevole alla dimissione. Avvio previsto: 1 aprile 2027. Nessun risultato disponibile.
Fonti primarie: STAR · PMID 42733931 · DOI 10.1016/j.eclinm.2026.104191 · ClinicalTrials.gov · NCT07818785. Nessuna fonte dimostra efficacia clinica AIRCHILL, autorizzazione regolatoria o prontezza per l’uso sui pazienti.
STAR neutro; nuovo studio sulla posizione dei pad nell’OHCA come benchmark di human factors.
STAR · PMID 42733931 · NCT04921189. In 160 adulti comatosi sopravvissuti a OHCA sottoposti a targeted temperature management, idrocortisone 100 mg + acido ascorbico 50 mg/kg + tiamina 200 mg ogni 12 h per 3 giorni non hanno ridotto significativamente il picco di NSE a 48–72 h: 47,4 vs 53,3 ng/mL; differenza mediana −5,9 ng/mL; IC95% −34,5–40,8; p=0,54. Sopravvivenza a 180 giorni (63,5% vs 69,9%), buon esito neurologico (54,1% vs 56,2%) ed eventi avversi seri erano simili. Per AIRCHILL: nessuna stima dell’effetto, nessun cambiamento delle attuali ipotesi di potenza o degli endpoint primari; NSE resta al massimo un endpoint meccanicistico/supportivo accanto a outcome neurologici rilevanti per il paziente.
NCT07818785. Il 14 settembre 2026 OHSU ha registrato uno studio non ancora in reclutamento su 1.500 adulti con arresto cardiaco, confrontando posizione antero-posteriore vs antero-laterale dei pad. Endpoint primario: ROSC post-shock; secondari includono tempo alla prima analisi del ritmo, primo shock, numero di shock EMS, tempo al ROSC e sopravvivenza. Avvio previsto: 1 aprile 2027. Per AIRCHILL: benchmark di workflow, non evidenza sul cooling; simulazione e integrazione devono supportare entrambe le posizioni e registrare posizione dei pad, tempi di analisi/shock ed eventuali interruzioni dovute al setup del dispositivo.
Fonti: PMID 42733931 · DOI 10.1016/j.eclinm.2026.104191 · NCT07818785.
IH-TTM · aggiornamento del registro del 17 settembre 2026
NCT07086703 è ora in reclutamento. Lo studio randomizzato del Nantes University Hospital prevede 788 adulti dopo arresto cardiaco intraospedaliero. Nel braccio ipotermia, 33±0,5 °C devono essere raggiunti entro 60 minuti dalla randomizzazione e mantenuti fino a 28 ore; riscaldamento a 0,2 °C/ora. Se coma/sedazione persistono, la normotermia di 36,5–37,7 °C viene mantenuta fino a 72 ore. Endpoint primario: mRS 0–3 a 6 mesi; NSE/NFL e complicanze quali aritmie gravi, infezioni nosocomiali, VTE, complicanze ischemiche e della sedazione sono endpoint secondari. Completamento primario: 13 agosto 2029.
Limite AIRCHILL: è un segnale di registro/progettazione, non evidenza di efficacia AIRCHILL né una dimensione d’effetto trasferibile. IHCA e OHCA restano contesti separati.